Sesso virtuale al telefono erotico cellulare

 

899.61.61.61

Sesso a distanza: come farlo con l'aiuto della tecnologia!

La stragrande maggioranza delle coppie vive il proprio rapporto a pochi chilometri di distanza, se non addirittura condividendo la stessa abitazione. E' la normalità, la prassi, la tradizione. Eppure vuoi per necessità personali o vuoi per ragioni prettamente lavorative, sono sempre di più le coppie che si ritrovano a dover vivere la loro relazione a distanza di parecchi chilometri: ma come è possibile riuscire a tener vivo e solido il rapporto se non ci si può neanche più guardare in faccia, toccare a vicenda o scambiarsi un bacio che possa realmente definirsi tale? Proprio in questo contesto è nato il fenomeno del sesso a distanza, unico strumento in grado di tenere viva l'intimità di coppia attraverso una serie di piccoli ma importanti accorgimenti.

Grazie all'avvento della tecnologia il rapporto a distanza viene reso molto più facile di quanto non lo fosse prima: al servizio della coppia ci sono ora telefoni, smartphone abilitati alle videochiamate, computer con software di video messaggistica (si veda il caso di Skype) e tanti altri aggeggi simili. Se analizziamo questi strumenti in maniera dettagliata e separata ci accorgiamo come avere un rapporto sessuale a distanza non sia poi così impossibile! Cominciamo con le classiche chiamate telefoniche. Queste sì che sono una buona occasione attraverso cui interloquire con il proprio partner utilizzando un tono di voce basso e sensuale, inserendo nel contesto parole mirate, nonché proponendo delle richieste un po' perverse: giocando a distanza ed eccitandosi a vicenda, la coppia può così tener viva la fiamma della passione! In parole povere, si tratta dello stesso meccanismo grazie al quale funzionano le famose linee erotiche (altrimenti note come 899 “hot”). Dopo aver preso in esame il telefono come tradizionalmente inteso, veniamo allo smartphone.

Anche tramite questo dispositivo elettronico abbiamo modo di interagire con il partner attraverso chiamate particolarmente piccanti utilizzando il sesso al cellulare, ma la natura stesso dello smartphone ci offre delle possibilità in più che nel caso del telefono non abbiamo mica. Si tratta della possibilità di inviare foto provocanti al telefonino della nostra dolce metà, scatenando in lei quel “congegno biologico” per il quale l'eccitazione la porterà a rispondere alla nostra provocazione! Ma lo strumento tecnologico probabilmente più completo in questo senso è il computer, e più in particolare i software con funzione di videochiamata di cui Skype ne è oggi il più autorevole rappresentante. Le videochat spesso e volentieri sono gratuite, veloci da avviare ed estremamente piacevoli da vivere: i partner iniziano con lo stabilire le regole che saranno alla base dei loro giochi erotici, attuando tutta una serie di gesti e parole davvero piccanti. La presenza delle immagini, inoltre, permetterà di vivere in maniera molto più realistica il proprio rapporto di sesso a distanza perchè i concubini avranno modo di eccitarsi non solo con l'utilizzo della voce, quanto anche vedendosi secondo dopo secondo!

Sesso tradizionale o sesso per telefono: i tabù da abbattere per viverlo appieno! Quando parliamo di intimità tutto diventa lecito, ma solo e soltanto se entrambi i partner dichiarano di sentirsi a loro agio! La serenità è l'elemento principe di un sesso che possa dirsi appagante, intenso e piacevole da vivere: ecco perchè è necessario abbattere tutti quei tabù sessuali che tengono a freno i propri istinti naturali. Questo fattore non si trascina solo sul piano del rapporto materiale, quanto anche in termini di buone performance quando si a che fare con chat erotiche e hot line telefoniche. A tal proposito basti già solo pensare a come possa risultare noiosa, difficile e imbarazzante una telefonata erotica fatta da parte di clienti che hanno mille freni per la testa: solo con il relax ciascuno di noi avrà modo di godere appieno dei rapporti sessuali, siano essi fisici o a distanza.

I tabù sessuali che ci trasciniamo dietro sono solo il frutto delle persone che abbiamo conosciuto col passare del tempo, degli insegnamenti che ci sono stati dati, dell'ambiente culturale nel quale abbiamo vissuto per la gran parte della nostra vita e di tante altre variabili: in ogni caso, tutti elementi che possiamo stravolgere a nostro totale piacimento, ma solo se lo si vuole per davvero! Per lasciarci andare alle nostre voglie e farci trasportare dalle emozioni, godendo così di rapporti che si rivelino estremamente appaganti, occorre quindi che ci sbarazziamo di ogni freno inibitore. Bisogna, in sostanza, mostrarsi propensi ad esplorare tutto il possibile immaginabile, spingendosi anche su atti, pratiche, fantasie e pazzie che fino a pochi giorni prima avremmo sicuramente escluso dal nostro vocabolario sessuale. Se dinanzi ad ogni novità poniamo una sorta di muro, le cose non funzioneranno né ora né mai nella maniera che ci siamo prospettati: fare fuori ogni sorta di ostacolo mentale è la parola d'ordine numero uno! Ma questo non basta certo per vivere esperienze realmente appaganti: è altresì necessario liberarsi del concetto che il sesso sia un qualcosa di schifoso o addirittura un atto da ripudiare. Per carità, ognuno è libero di pensarla come vuole: libero sostanzialmente di dire che una determinata pratica sessuale gli faccia ribrezzo, così come libero di asserire pensieri sulla peccaminosità del sesso (concetto per lo più legato a motivi religiosi). Insomma, se queste prese di posizione sono del tutto lecite, è anche vero che sono esse stesse i primi ostacoli pronti ad allontanarci dall'idea di un sesso vissuto nel pieno delle sue potenzialità! Una volta che ci siamo resi disponibili ad accettare queste realtà dobbiamo cominciare a pensare che chi ama esplorare non è un pervertito, così come chi è amante del sesso non è per forza di cose una ninfomane: avere rapporti sessuali, fisici o a distanza che siano, è la naturale conseguenza della natura animale insita in ciascun essere umano.

Tutto il resto non riguarda né noi né la natura: ha solo ed esclusivamente a che fare con (inutili) tabù culturali.

Marco Terenzi